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Serie B1

Presentata sabato alle Albere la nuova Ata Walliance

Erano ben 270 le piccole atlete che hanno partecipato alla presentazione della formazione di B1 di Ata Trento Volley. Sabato scorso il Parco delle Albere ha infatti ospitato la festa di ripartenza delle attività di Trento Volley, patrocinata da ITAS Assicurazioni, e proprio quella ci è sembrata la sede ideale per presentare la nostra prima squadra, dato che nessun posto sembrava più indicato rispetto a quello dove giovanissime atlete inizieranno la propria carriera sportiva, il loro percorso di crescita nel mondo della pallavolo.

La nuova Walliance Ata Trento, che parteciperà al campionato di serie B1, non è molto diversa da quella che ha affrontato l’anomala stagione passata. Giocheranno in altre formazioni la schiacciatrice Blerona Tasholli, che è stata ceduta in prestito annuale a Volano, la centrale Maria Sofia Perlot, che si è trasferita a Mantova, e la laterale Michela Giacomuzzi, che giocherà al Lagaris in B2.
I volti nuovi sono quelli della schiacciatrice Emma Orlandini, classe 1997, proveniente da Cecina, di due giovani atlete provenienti dal Neruda Bolzano, ovvero l’opposta del 2003 Sara Vesci e la centrale Zoe Guerzoni, del 2004, ed infine ci sarà il ritorno in maglia Ata di Martina Bogatec.

Invariato il parco palleggiatrici, che continuerà ad avvalersi di Ilaria Granieri e Marika Gitti, potranno alternarsi nel ruolo di opposto ben tre giocatrici, la confermata Greta Carosini, impegnata in questa prima fase di stagione con Ilaria Granieri negli allenamenti della Trentino Rosa di A1, Beatrice Venturato, che cambia così posizione e mansioni, spostandosi dal centro della rete alla diagonale, e la nuova arrivata Sara Vesci. In posto-4 Marco Mongera potrà scegliere fra Emma Orlandini, Serena Blasi e Camilla Gitti, mentre al centro potrà schierare Maddalena Bertoldi, Zoe Guerzoni, Francesca Baccolo e, appunto, Martina Bogatec. I liberi sono Rebecca Eccel e Giorgia Camazzola.
Confermato lo staff, composto da Marco Mongera e Sara Osti alla guida delle squadra, Dino Bort alla preparazione fisica e Pippo Marchioro nella veste di scoutman.
Conquistare la salvezza, con quattro retrocessioni su dodici squadre, sarà un’opera molto complessa, ma se sarà un torneo vero, con 11 partite di andata ed altrettante di ritorno, stavolta vi sarà un po’ più di tempo per far crescere il gruppo.

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