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Serie B1

Una super Ata Walliance espugna Busnago, inizio da urlo

Meglio di così il campionato della Walliance Ata Trento non poteva cominciare. Sul campo del Dolcos Busnago Granieri e compagne hanno conquistato l’intera posta. Il 3-0 (a 15, 26 e 23) di sabato rispecchia quello che si è visto in campo: la squadra di Marco Mongera ha sorpreso Busnago nel primo set, impedendogli di giocare, poi, quando è entrata Marika Bonetti, pedina essenziale nel gioco delle lombarde tenuta a riposo nella prima frazione, la sfida è diventata molto equilibrata, ma la Walliace ha saputo rispondere sempre colpo su colpo, facendo ricorso ad una solidità mentale che le ha permesso di vincere sul filo di lana la seconda e la terza frazione. L’innesto di due pedine di esperienza come Emma Orlandini e Martina Bogatec (27 punti in due sabato) sembra aver portato nel gruppo quella sicurezza e quella consapevolezza nei propri mezzi che nelle ultime stagioni era sempre mancata.
L’Ata ha attaccato un po’ meglio del Busnago (33% contro 29%), ma la differenza l’ha fatta soprattutto il muro, che ha toccato permesso di rigiocare tantissimi palloni, oltre ad andare a segno per ben 11 volte con le 3 delle avversarie. Inoltre sul piano degli errori, e anche per questo parliamo di sangue freddo, la Walliance ne ha concessi 15 al Busnago, che invece ne ha commessi 22.
Unica nota stonata della serata l’infortunio alla caviglia nel quale è incorsa Greta Carosini, ricadendo da muro sul punteggio di 19-20 nella seconda frazione, un’uscita di scena che le atine sono state bravissime a gestire anche grazie all’ottimo impatto sul match di Camilla Gitti.

La cronaca

Marco Mongera schiera Ilaria Granieri in regia, Greta Carosini opposta, Emma Orlandini e Serena Blasi in banda, Maddalena Bertoldi e Martina Bogatec al centro, Rebecca Eccel libero, Mario Motta risponde con Erba in regia, Rossi opposta, Cornelli e Zonta in banda, Crippa e Guglielmi al centro, Brunelli libero.
Sul 2-2 la nuova arrivata Orlandini si ritaglia subito uno spazio decisivo nelle sorti del set, costruendo una striscia di servizi che decide addirittura il set con larghissimo anticipo. Sulla testa delle brianzole, la cui ricezione va in aceto, piovono cinque break point consecutivi, portati da Carosini, Cornelli (errore), Bogatec (due primi tempi vincenti) e da un ace. Sul 4-10 Busnago incassa altri due break (errore dell’opposta Rossi da posto 4 e primo tempo di Bertoldi), sul 6-17 quello del 6-14 per mano di Orlandini e Motta deve già ricorrere al secondo time out.
La frazione è virtualmente terminata, Busnago gioca per ritrovare un po’ di ritmo e raccoglie qualche break point grazie a due errori delle atine (Granieri e Carosini per l’11-17) e a due ace su Eccel (14-20), ma il finale è tutto per la Walliance, che con le battute di Carosini va a segno grazie ad uno smash fuori misura di Guglielmi, un muro di Bertoldi e due attacchi di Blasi. Un 14-25 che parla da sé.

Dopo il cambio di campo Motta manda in campo la schiacciatrice Bonetti al posto di Cornelli, uno dei pezzi pregiati dell’organico brianzolo e la musica cambia, ma non la determinazione dell’Ata a portarsi a casa il risultato.
Il Busnago parte a passo di carica e dopo tre rotazioni è avanti 6-3, sfruttando due errori di Blasi e un ace di Rossi su Eccel. Sulle prime l’Ata riesce a fermare il blitz (7-5), ma poi le padrone di casa riescono a trovare continuità di gioco grazie ad una difesa ordinata, all’apporto della coppia Bonetti - Rossi, ma le azioni lunghe non si contano e comunque l’Ata non dà mai l’impressione di soccombere. Il 15-9 è un punteggio penalizzante, ma basta che vada al servizio Emma Orlandini per vedere ribaltata la situazione: i suoi servizi profondi, vicini alla linea di fondo, mandano in crisi la ricezione di Busnago, come era accaduto nella prima frazione, al punto che, uno dopo l’altro, arrivano i punti di Carosini (due attacchi), Bogatec (muro su Zonta), un ace su Zonta e un errore di Rossi, fino al sorpasso sul 16-18. Il match decolla, Busnago forza il servizio e torna avanti, poi la serie di battute di Martina Bogatec lo ricacciano indietro (20-22). Sul 19-20, purtroppo, ricadendo da un muro si infortuna Greta Carosini, che deve lasciare il posto a Camilla Gitti, ma la squadra non si scompone e va avanti per la propria strada. Sul 21-24 sembra fatta, invece le brianzole serrano i ranghi e vanno a riprendersi la parità grazie a due errori trentini (Granieri e Orlandini), si vai ai vantaggi e sul 26-27 la stessa Orlandini tira forte sulla mano esterna del muro a uno chiudendo la frazione.

Nella terza frazione Carosini e compagne partono bene, tanto per cambiare sfruttando il turno al servizio di Orlandini (1-4) e due errori delle lombarde, una pipe della schiacciatrice toscana fa 3-7, poi con Blasi al servizio, conquista il 4-9, che diventa 4-10 con l’errore di Rossi. Il Busnago prova ancora una volta a rimontare, ma il 3 costruito con fatica sfuma in un attimo quando il servizio di Orlandini propizia altri tre break trentini con un ace corto (10-16). Le ragazze di Motta le provano tutte, Marika Bonetti si carica la squadra sulle spalle e la porta fino al 18-18, ma Orlandini risponde colpo su colpo. Un ace su Eccel fa 22-22, poi Camilla Gitti firma i punti numero 23 e 24, l’ultimo è di Serena Blasi.

Il tabellino

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